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Luigi Zangheri – Brunella Lorenzi

Nausikaa Mandana Rahmati

IL GIARDINO

ISLAMICO

Olschki Editore

06

Premessa

LUIGI ZANGHERI

IL GIARDINO ISLAMICO

SOMMARIO ~ CONTENTS

Giardini e paesaggio, vol. 15

06, cm 17 ¥ 24, VI-484 pp. con 246 figg. n.t. e 83 tavv. f.t. a colori.

Rilegato (Hardcover). ã 45,00 [ISBN 88 222 5521 6]

APPENDICE DI SCRITTI

. Il giardino islamico nelle sue denominazioni

. L’acqua nel giardino islamico

. Fiori e frutti

. Il cipresso di Abarqu

. Giardini e passeggiate pubbliche

. Paradisi celesti e cimiteri terrestri

. I giardini del Gran Serraglio

. Le feste nei giardini islamici

BABUR, I fiori e i frutti dell’India, 1530

PIETRO DELLA VALLE,

Le ghiacciaie in Persia, 1672

MICHELANGELO TILLI,

Una descrizione del Topkapi Sarayi, 1684

JACQUES VILLOTTE,

Disgression sur le Paradis terrestre, 1730

JEAN CHARDIN,

Des fruits et des fleurs de la Perse, 1735

JEAN CHARDIN,

Description des Fauxbourgs d’Ispahan, 1735

M. SAVARY,

Le feste del Nilo nella città del Cairo, 1787

FRANÇOIS CHARLES

HUGUES LAURENT POUQUEVILLE,

Description of the sultan’s gardens, 1813

JAMES ATKINSON,

A visit to Bâber’s tomb, 1842

XAVIER RAYMOND,

L’irrigation de l’Afghanistan, 1848

LOUIS ROUSSELET,

Una festa al Taj Mahal, 1877

BRUNELLA LORENZI

PARCHI E VERZIERI NELLA SICILIA

ISLAMICA E NORMANNA

I parchi suburbani I parchi urbani L’Aula Verde e i giardini ‘figurati’

NAUSIKAA MANDANA RAHMATI

FORTUNA DEL GIARDINO PERSIANO

Introduzione

Afganistan Egitto India Iran Iraq Israel Marocco Spagna Turchia Uzbekistan

Abaco alfabetico dei giardini Glossario delle dinastie

FONTI BIBLIOGRAFICHE BIBLIOGRAFIA DAL XX SECOLO

INDICE DEI LUOGHI

Il volume costituisce la

prima monografia sul giardino

islamico di un autore

italiano. Un tema affascinante

quanto difficile risolto

sia attraverso la documentazione

ottenuta con

visite mirate nei più lontani

paesi, che con la rilettura

dei resoconti dovuti ai

viaggiatori del passato, e illustranti

le suggestioni e

l’originalità di giardini che

non avevano pari in Occidente.

Giardini appartenenti a un universo

vastissimo che andava dalla Spagna

all’India, passando per l’Africa del Nord, la

Siria, l’Uzbekistan, e il Pakistan, e che

trovavano una matrice comune nelle forme

del persiano cahârbâgh, il giardino quadripartito

attraversato da canali e recinto

LUIGI ZANGHERI – BRUNELLA LORENZI

NAUSIKAA MANDANA RAHMATI

IL GIARDINO ISLAMICO

The first monograph on the Islamic garden by

an Italian author. This is a fascinating topic, yet

also a very difficult one, which the author approaches

by the use of documentary sources obtained

during his visits to faraway countries, as

well as the re-reading of descriptions given by

travellers of the past when they discovered gardens

that had no equals in the West – gardens in a vast

world which stretched from

Spain to India via Northern

Africa, Syria, Uzbekistan

and Pakistan, and which

have their common root in the

Persian Caharbagh, the

walled quadripartite garden

traversed by canals suggestive

da mura che evocava il paradiso

mussulmano. Solo nella

Turchia ottomana si lasciò

spazio a soluzioni più paesaggistiche

che anticiparono

quelle del giardino all’inglese.

A questi giardini dobbiamo

la diffusione in Europa

di numerose specie vegetali

che vanno dal limone all’arancio,

dal tulipano al gelsomino.

Accompagnano il

testo iniziale un’antologia

di antichi documenti con le

pagine sui giardini della Sicilia islamica

dovute a Brunella Lorenzi, e quelle sulla

diffusione e fortuna del giardino persiano

redatte da Nausikaa Mandana Rahmati

con un abaco alfabetico dei giardini islamici

e un glossario delle dinastie che

regnarono nei paesi mussulmani.

of the Muslin paradise. It was only in Ottoman

Turkey that space was allotted to more landscaped

forms, which anticipate the English garden. It is

through these gardens that numerous plant species

were introduced in Europe, ranging from lemons

to oranges, from tulips to jasmin.

The volume includes early source texts,

Brunella Lorenzi’s essay on the gardens of Muslim

Sicily, Nausikaa Mandana

Rahmati’s pages on the diffusion

and acceptance of the Persian

garden, and an alphabetical

listing of Islamic gardens,

plus a chronology of the

dynasties which reigned in

various Muslim nations.

LUIGI ZANGHERI è

presidente del Comité

international des jardins

historiques et paysages

culturels ICOMOSIFLA

e docente di

Storia del giardino e

del paesaggio e di Restauro

dei parchi e

giardini storici alla Facoltà

di Architettura

dell’Università degli

Studi di Firenze. Segretario

generale dell’Accademia delle Arti del

Disegno di Firenze. Come architetto si è occupato

del progetto di conservazione delle fabbriche e

dei manufatti nel parco Demidoff a Pratolino per

conto dell’Amministrazione Provinciale di Firenze

nel 1985; ha avuto il coordinamento del

progetto per l’adeguamento normativo e funzionale

del Museo dell’Opera di S. Maria del Fiore

a Firenze, committente l’Opera di S. Maria del

Fiore nel 1998-99; ha collaborato al progetto di

restauro del Chiostro di Santa Chiara a Napoli per

conto della Soprintendenza ai Beni Ambientali e

Architettonici di Napoli nel 1999-2004. È autore

di più di 180 pubblicazioni di storia dell’architettura,

di storia del giardino e del paesaggio, e sul

tema del restauro negli edifici monumentali.

BRUNELLA LORENZI, laureata in architettura

con una tesi su Santi di Tito, è iscritta al Master

in Paesaggistica dell’Università di Firenze. Si

occupa della progettazione di giardini. Recentemente,

ha realizzato Il prato infinito per la

rassegna I giardini dell’Illusione alla Fortezza da

Basso di Firenze e in gruppo, i seguenti giardini:

Babel al XIII Festival International des

Jardins a Chaumont sur-Loire, Rosa, è una

rosa, una rosa… a Villa Le Corti, San Casciano

V.P; Effetto Notte all’interno del SET alla Fortezza

da Basso di Firenze.

NAUSIKAA MANDANA RAHMATI, di padre

iraniano e di madre italiana, ha vissuto 10 anni

in Iran per poi trasferirsi con la famiglia in

Italia, dove si è laureata in Architettura all’Università

di Firenze con la tesi «Giardino

persiano e giardino islamico. Genesi, archetipo

e sua evoluzione». Negli anni 2003-2004

ha effettuato un tirocinio formativo presso la

Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il

Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico

e Demoetnoantropologico per le province di

Firenze, Pistoia e Prato. Attualmente esercita la

professione di architetto, con lavori di progettazione

d’interni e architettura del giardino.

GIARDINI E PAESAGGIO

)

The aim of this series «Giardini e Paesaggio» is to provide relevant texts dealing with topics of special current interest, such as that of gardens and

landscapes, now receiving increasing attention on the part of international organizations and the public at large. The contributions are based on a strictly

interdisciplinary and international approach, but ‘local’ and ‘minor’ cases are included if they have broader application. The series aims to be forum for

a broad discussion of ideas, research methods and diversified approaches on the subject of gardens and landscape, free of stereotypes and confining ideologies.

ordinare TELEFONANDO

al numero 055.65.30.684

VIA FAX O LETTERA

al numero 055.65.30.214

o a C.P. 66 – 50100 Firenze

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